RASSEGNA STAMPA

02.03.2016

Donne, salario più basso del 10,9%

Il Sole 24 ore Serena Uccello

Stessa mansione, stesso inquadramento, spesso anche stessa laurea, persino la stessa età. In molti casi una scrivania affianco all'altra. L'unica differenza è il sesso: uomo, donna. Una differenza che vale 3.260 euro all'anno. Sì perché, se oggi un uomo guadagna mediamente 29.985 euro lordi all'anno, la retribuzione di una donna scende a 26.725. Questo vuol dire che gli uomini guadagnano il 12,2% in più delle donne e, all'opposto, le donne guadagnano il 10,9% in meno degli uomini. Vale a dire che «rispetto al 2014, il Gender Gap retributivoè cresciuto notevolmente: le retribuzioni degli uomini sono infatti cresciute dello 0,6%, mentre quelle delle donne solo leggermente calate (­0,7%)». A spiegarlo con il linguaggio inconfutabile della statistica è il "Gender Gap Report 2016" realizzato la Job Pricing da oggi consultabile all'indirizzo http:// www.jobpricing.it/shop/gender­gap­report. Dunque i numeri ci consegnano una serie di conferme e una sorpresa. Partiamo da quest'ultima: non è vero che le lavoratrici italiane sono le più penalizzate. Su trentuno Paesi analizzati attraversoi dati diffusi da Eurostat, l'Italia si colloca all'ottavo posto. Ma soprattutto «si può vedere comei principali Paesi europei si posizionino ben al di sopra del 10%, evidenziando quindi una virtuosità dell'Italia sotto questo aspetto, a maggior ragione considerando che la media Ue relativa al Gender Salary Gap è del 16,3% (28 paesi, anno 2013)».

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